Spaghetti o linguine al pesto

spaghetti al pesto.jpgPasta al pesto (per i liguri andrebbero le trofie, una pasta bianca, senz’uovo, che ha la forma di piccole biscioline).

Il segreto sono le patate e i fagiolini che tutti trascurano ma sono fondamentali e che fanno parte della ricetta originale e che vanno cotti insieme alla pasta come facevano i nonni… per risparmiare gas!! e che poi non dicano che i genovesi non sono tirchi!!

Ingredienti per pasta al pesto per 4 persone

350 g di spaghetti, trofie, linguine o la pasta che preferisci

2 patate medie
50 gr di fagiolini

Per il pesto

2 mazzetti di di basilico di Prà (sulle alture di Genova, è il posto da cui proviene il basilico migliore)
2 spicchi di aglio
25 gr di formaggio pecorino
25 gr di formaggio parmigiano
50 gr di pinoli già sgusciati
1/2 bicchiere di olio d’oliva
1 pizzico di sale

Come prepari la pasta al pesto

prima devi fare il pesto ovviamente che è semplicissimo, NON comprarlo già fatto mi raccomando. Per il pesto: lava e asciuga le foglioline di basilico. Sbuccia gli spicchi d’aglio.
Se non hai il mortaio con il pestello di legno per lavorare i vari ingredienti (mi chiedo chi mai ce l’ha al giorno d’oggi…), usa il frullatore con mezzo bicchiere d’olio, i pinoli, il basilico, l’aglio, un pizzico di sale e frulla a media velocità brevemente. Deve risultare granuloso e non cremoso.
Aggiungi i due formaggi grattugiati e frulla ancora. Il pesto è pronto. Poi per completare il tutto: fai bollire insieme la pasta, le patate tagliate a tocchetti e i fagiolini in una pentola con abbondante acqua salata.
Scola il tutto condisci con il pesto, abbondante parmigiano reggiano e per chi preferisce un pizzico d’olio.

Buon Appetito!

 Eccovi anche la ricetta della pasta e fagioli alla bolognese di Rossella da Tuttogreen.it.

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Spaghetti o linguine al pestoultima modifica: 2015-10-01T02:58:33+00:00da magnolta
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5 pensieri su “Spaghetti o linguine al pesto

  1. Giusto. Ma il basilico NON si lava, si puliscono le foglie con un panno una per una. E consiglio di mettere anche una manciata di pinoli e senza sale. E’ il modo in cui lo faceva mia nonna. Aveva un’ osteria e faceva il pesto così. Ed in quanto all’ avarizia dei genovesi…tutte storie. Scusate se non firmo ma non voglio consumare i tasti !!!

  2. tutto bene, ma il “pesto avvantaggiato”, quello con le patate e i fagiolini, richiede un poco di acqua di cottura della pasta, al momento di scolarla, ed il formaggio è il pecorino toscano o quello sardo più giovane, ancora poco salato:
    Non so se è cosa ortodossa, ma il meglio sarebbe metà e metà (50+50 gr con le dosi indicate). L apasta deve essere corta e le trofie (fatte strofinando le mani impregnate di pasta, da cui il nome) vanno benissimo; altrimenti userete le lagane (tagliatelle lunghe 5-8 cm) fresche.
    ciao

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