Seadas – Sebadas

seadas.jpgSeadas – Sebadas: hanno una doppia denominazione a seconda della zona ma le Seadas o Sebadas sono sempre loro, panzerotti fritti a base di pecorino tipici del Nuorese che vanno “conditi” con miele caldo liquido. In origine un secondo oggi sono serviti come dolce. È difficile trovarle “in continente” quindi vi propongo di farle da soli. Ecco qui la ricetta riveduta per adattarsi ai nostri gusti un pò più leggeri. Lo strutto l’ho sostituito con il burro (o se preferite metà olio d’oliva e metà burro).

Ingredienti per 6 persone

500 gr di farina 00
400 gr di pecorino saqrdo fresco
50 gr di burro (oppure 25 gr di burro e 25  gr di olio d’oliva)
1/2 limone non trattato
1 cucchiaio di farina d semola
sale
miele amaro di castagno o millefiori se lo si desidera più dolce

Come prepari le Seadas

Prepara il ripieno mettendo il formaggio a pezzetti in una casseruola assieme a 2,5 dl di acqua, la semola e la scorza del limone grattugiata. Cuoci a fuoco basso mescolando con il cucchiaio di legno finché il pecorino si sarà sciolto. Su un piano già unto disponi il formaggio fuso e forma delle palline che poi appiattisci con il palmo della mano. Devono formarsi dei dischi di circa 6-8 cm di diametro.
Versa a pioggia la farina setacciata in una ciotola e aggiungi poca acqua tiepida e poi con il burro ammorbidito e spezzettato (o il burro e l’olio). Lavora l’impasto fino a ottenere un composto liscio ed elastico e lascia riposare coperto da un telo oppure avvolgi nella pellicola per mezz’ora. Riprendi la pasta e su di un piano infarinato stendi la sfoglia sottile, con il mattarello, infarinando ogni tanto. Ritaglia dei dischi di circa 12 cm di diametro con la rotella da dolci. Disponi su di un disco il composto di formaggio. Prima bagna un poco il bordo e poi sovrapponi un altro disco e sigilla schiacciando i bordi con le dita in modo da chiudere bene ed evitare la fuoriuscita di formaggio in cottura.
Scalda una padella con abbomdante olio di semi e quando è sfrigola, friggi le seadas una alla volta. Falle dorare da entrambe le parti e asciuga su di un foglio di carta assorbente. Sul piatto di ciascun commensale sistema una seada e irrora con il miele liquido (lo puoi scaldare in un pentolino prima se troppo denso). Servi subito!

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Seadas – Sebadasultima modifica: 2010-09-01T08:04:00+02:00da magnolta
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2 pensieri su “Seadas – Sebadas

  1. Non si tratta di una doppia denominazione ma una questione di pronuncia.
    In barbagia, e nuorese in genere, si pronuncia cosi’ come e’ scritto “sebadas” (con la “b” vicina alla “v” spagnola)
    Nel logudoro la “b” e’ muta, quidi pronuncia se(b)adas seadas.

  2. Non si tratta di una doppia denominazione ma una questione di pronuncia.
    In barbagia, e nuorese in genere, si pronuncia cosi’ come e’ scritto “sebadas” (con la “b” vicina alla “v” spagnola)
    Nel logudoro la “b” e’ muta, quidi pronuncia se(b)adas seadas.

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